Biografia
“La sintesi di un percorso tra tradizione Veneziana e innovazione globale, plasmato nel cuore del marmo.”
Nato nel 1974, Massimiliano Cervellati ha sempre avuto una profonda connessione con l'arte e la storia. Fin da bambino, la sua passione per i fossili lo ha spesso condotto nelle affascinanti cave di marmo, luoghi che emanavano grandiosità e segretezza. Fu questo amore precoce per le formazioni naturali che pose le basi per la sua futura carriera nel mondo del marmo.
Dopo una prima immersione nel restauro del legno, Massimiliano, a soli 18 anni, si avventurò nel dominio del marmo. A 20 anni, la scena artistica e culturale di Venezia lo ha accolto, offrendogli l'opportunità di collaborare al restauro di eminenti edifici storici, palazzi e chiese. Durante questo periodo, Massimiliano ha appreso dai maestri del marmo veneziano, assimilando modi, costumi e tecniche tradizionali che danno all'arte marmorea veneziana la sua inimitabile essenza. Questa formazione tradizionale, tramandata di generazione in generazione tra i marmisti veneziani, ha dotato Massimiliano di uno stile unico e riconosciuto a livello internazionale.
La sua dedizione e il rispetto per l'unicità dell'ambiente veneziano hanno attirato l'attenzione di rinomati architetti della Laguna e non solo, con cui collabora tuttora, realizzando progetti di elevato prestigio. I suoi lavori, come il restauro della cella campanaria della Chiesa di San Sebastiano, adornata con gli affreschi di Paolo Veronese, ne sono testimonianza.
Dal 2008, Massimiliano ha intrapreso un percorso in proprio. Con una clientela d'élite, composta non solo da proprietari di lussuosi immobili veneziani ma anche da un'audience internazionale, ha sempre dato priorità alla ricerca di materiali di primissima qualità. Grazie alla sua vasta esperienza, Massimiliano offre consulenze dettagliate sui migliori marmi disponibili, mantenendo un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione, tra l'antico fascino veneziano e le esigenze contemporanee.
Ogni progetto è una testimonianza della sua passione, del suo rispetto per la tradizione e della sua capacità di innovare, rendendo ogni opera un connubio unico tra passato e presente.